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Gli effetti dell’ipnosi sulla chimica del cervello

//Gli effetti dell’ipnosi sulla chimica del cervello

Gli effetti dell’ipnosi sulla chimica del cervello

Certe volte risulta davvero difficile parlare in modo scientifico dell’ipnosi e questo perché oggi come oggi si tratta di un settore che in pochi gestiscono in modo professionale.

Quindi mi capita di frequente di rispondere alla seguente domanda: “A cosa serve l’ipnosi?

 

Che in apparenza è una domanda banale ma in realtà avrebbe bisogno di una risposta estremamente lunga e articolata.
In molti casi, le risposte che si trovano in giro altro non sono che un elenco tanto dettagliato quanto poco chiaro sui vari problemi che possono essere risolti attraverso questa pratica.

Ma, a vedere il tutto con sguardo malizioso, sembrano più che altro delle pubblicità camuffate male che urlano “Sei hai questo problema vieni con me che te lo guarisco!

Sia ben chiaro, non ho nulla contro la pubblicità, ma penso che prima di tutto
sia opportuno fare chiarezza.

Proprio per questo oggi mi sono preso un po’ di tempo per scrivere questo articolo nel quale voglio parlarti di quelli che sono i
veri effetti dell’ipnosi.

E per veri effetti intendo ciò che succede al tuo organismo nel momento in cui sei in trance.

In questo caso – e solo in questo caso – quando parlo di trance mi riferisco:
  • Alla trance ipnotica che si ha quando si pratica una sessione con un professionista
  • Alla trance ipnotica che si sviluppa durante una pratica di auto ipnosi in autonomia
  • Allo stato mentale collegato alle pratiche di meditazione profonda

 

Questi stati, infatti, producono degli effetti molto specifici sull’organismo, incrementando la produzione di certe sostanze chimiche:

  • Serotonina
  • Melatonina
  • Endorfine
  • DHEA
  • Cortisolo
  • GABA
Vediamo bene nel dettaglio cosa sono e in che modo ci sono utili.

chimica ipnosi


[ Serotonina ]

Riguardo la serotonina non sembra esserci un accordo: si tratta di un ormone o di un neurotrasmettitore?

Tuttavia, la maggior parte dei ricercatori pensa che sia un neurotrasmettitore che si trova principalmente nel cervello, nelle viscere e nelle piastrine del sangue.

Si tratta di una sostanza chimica responsabile della regolazione dell’umore.

Gli studi mostrano che la
serotonina influenza l’appetito, il sonno, il comportamento sociale, la memoria e il desiderio sessuale.

Ma cosa fa esattamente?
Come neurotrasmettitore, la serotonina consente alle cellule nervose nel cervello di comunicare tra loro. Contribuisce inoltre a una serie di importanti funzioni corporee:
  • Regola le viscere e l’appetito
  • Aiuta a formare i coaguli quando c’è una ferita
  • Incoraggia la nausea e il vomito ad espellere sostanze tossiche o dannose
  • Ha un impatto enorme sull’umore e sui livelli di felicità.

Le persone con bassi livelli di serotonina possono sentirsi depresse e soffrire di scarsa memoria.

Ne consegue quindi che, aumentando i livelli di serotonina, si dovrebbe essere in grado di aumentare i propri livelli di felicità.
 

[ Melatonina ]

La melatonina è un ormone prodotto nella ghiandola pineale nel cervello.

È responsabile della regolazione dei ritmi circadiani, rendendo possibile il meccanismo inconscio che ci fa dormire durante la notte e rimanere svegli durante il giorno
.

Questo è il ritmo naturale del corpo umano e la ghiandola pineale lavora per mantenere quel ritmo, sopprimendo la melatonina di giorno e rilasciandola di notte.

Come la serotonina, la melatonina è coinvolta in molte altre funzioni corporee:
  • È un antiossidante
  • Ha proprietà anti infiammatorie
  • Rafforza il sistema immunitario (anche se non è ancora chiaro come faccia)
  • Combatte il cancro, il morbo di Alzheimer e l’acufene
Sebbene il corpo produca melatonina, ci sono momenti in cui l’offerta non soddisfa la domanda.

Ad esempio, se non dormi abbastanza, oppure durante una malattia, o nel caso in cui si conduca uno stile di vita stressante.

Proprio in questi casi, la melatonina può essere prescritta sotto forma di pillola specificamente per il trattamento dei disturbi del sonno. E immagino che tu sappia perfettamente quanto è importante il sonno per il corpo: aiuta a rigenerare, rinvigorire e rienergizzare ogni singolo sistema.

Dà al cervello il tempo di assorbire e organizzare tutte le informazioni con cui è entrato in contatto.

Senza la giusta quantità di sonno, le persone diventano irritabili.

Trovano impossibile concentrarsi. Si sentono letargici e incapaci di svolgere anche il più semplice dei compiti in modo efficiente.
Mantenere quei ritmi circadiani, quindi, è vitale.

[ Endorfine ]

Le endorfine sono neurotrasmettitori prodotti nell’ipotalamo e nelle ghiandole pituitarie. Il loro compito è alleviare lo stress e il dolore.

Le persone con bassi livelli di endorfine possono soffrire di depressione
, quindi è vero anche il contrario. Più endorfine vengono rilasciate, più ci si sente felici.

[ Deidroepiandrosterone ]

C’è un ormone nel tuo corpo noto sia come madre di tutti gli ormoni sia come fonte dell’ormone giovanile. Si chiama deidroepiandrosterone, che viene abbreviato in DHEA per ovvie ragioni.

Il DHEA è un
ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali, dalle gonadi e dal cervello.

La sua funzione principale è quella di sintetizzare gli estrogeni e gli androgeni.

Per questo motivo, il DHEA è pensato per migliorare le prestazioni atletiche, quindi ogni atleta che lo prende come supplemento rischia di essere bandito dalla
World Anti-Doping Agency.

Sebbene si pensi che il DHEA abbia proprietà anti-invecchiamento, non ci sono prove a sostegno di questa affermazione. Quello che sappiamo è che meno DHEA hai, meno anni di vita ti rimangono. Altre cose conosciamo a riguardo sono:
  • Rende il sistema immunitario più efficiente
  • Equilibra il rapporto del corpo tra muscoli magri e tessuto adiposo
  • Aiuta a mantenere una funzione cerebrale ottimale
Le persone che soffrono di depressione hanno meno DHEA nel sangue. C
 


[ Cortisolo ]

Quando si verifica lo stress, il corpo produce cortisolo.

Il cortisolo è l’ormone dello stress
, prodotto nelle ghiandole surrenali che si trovano nella parte superiore dei reni. È noto soprattutto per il ruolo che svolge nella risposta di lotta o fuga, dando l’energia e la forza necessarie per affrontare una situazione di crisi.
I recettori del cortisolo si trovano in quasi tutte le cellule del corpo. Questo perché il cortisolo svolge un ruolo in svariate funzioni diverse, tra cui:
  • La regolazione della pressione sanguigna
  • La gestione dei livelli di zucchero nel sangue
  • Il controllo delle modalità in cui il corpo utilizza carboidrati, proteine e grassi
  • Contribuisce al ritmo circadiano (ciclo sonno-veglia)
Nonostante la sua cattiva reputazione, lo stress non è così male come sembra.
Se non ti sentissi stressato non saresti in grado di reagire a pericoli o minacce. In questi tipi di situazioni, il tuo corpo emette cortisolo extra per aiutarti a far fronte a tutto ciò che sta accadendo. La tua frequenza cardiaca accelera e scorre più sangue verso i principali gruppi muscolari.

Una volta affrontata la minaccia o passato il pericolo, i sistemi dovrebbero tornare alla normalità. Se non lo fanno, c’è troppo cortisolo, di conseguenza troppo stress… ed è in quel momento che diventa un problema!

Allo stesso modo, se una persona ha uno stile di vita che lo mette costantemente sotto stress, è possibile che produca più cortisolo del necessario.

Ciò significa che il suo corpo non ha mai la possibilità di calmarsi e può portare a una serie di problemi di salute, come:
  • Mal di testa
  • Malattie del cuore
  • Problemi di digestione
  • Difficoltà a dormire
  • Problemi di memoria e concentrazione
  • Ansia e depressione
Non è un segreto che l’ipnosi sia una delle migliori tecniche antistress naturali. Anche una semplice induzione ipnotica di base aiuta a concentrarsi sulla respirazione e sulla ricerca di un rilassamento profondo. E ovviamente più si è rilassati, meno si è stressati.

Questo è importante perché il corpo regola automaticamente la quantità di cortisolo prodotta in base alle esigenze.

Quando si è felicemente rilassati in una pacifica trance ipnotica, non c’è bisogno di ulteriore produzione di cortisolo.

Quindi si ha il potere di spegnerlo e godersi un po’ di tempo in serenità e senza stress, usando nient’altro che la semplice induzione di base.
 


[ Acido gamma-aminobutirrico ]

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, le malattie mentali rappresentano circa il 15% delle malattie nel mondo, con depressione e disturbi d’ansia che figurano in primo piano. Sia la depressione che l’ansia sono anche associate a bassi livelli di GABA (acido gamma-amminobutirrico).
Il GABA è un neurotrasmettitore che ha il compito di rallentare o inibire le cellule nervose nel cervello.

In questo modo aiuta a controllare la paura e l’ansia, motivo per cui il GABA viene talvolta definito anche una sostanza chimica calmante.

È interessante notare che i ricercatori della
Boston University School of Medicine (BUSM) e del McLean Hospital hanno scoperto come lo stato di trance potrebbe aumentare i livelli di GABA di una persona.

Ma perché una persona dovrebbe aumentare i propri livelli di GABA?

Dunque, si ritiene che bassi livelli di GABA contribuiscano all’ansia e alla depressione. Allo stesso modo, si ritiene che l’innalzamento dei livelli sia in grado di migliorare l’umore e stimolare il rilassamento del sistema nervoso.
In effetti, le persone prendono il GABA come supplemento nel tentativo di:
  • Migliorare l’umore
  • Eliminare l’ansia
  • Dormire meglio
  • Affrontare la sindrome premestruale
Ma non sarebbe meglio aumentare i propri livelli di GABA in modo naturale?
Senza dover riempire il proprio corpo con integratori che possono o meno produrre l’effetto richiesto?
 
Chimica del cervello
Tutto questo è ciò che viene stimolato quando si è all’interno dello stato di trance.

Ecco, perchè consiglio sempre una buona pratica di auto ipnosi (che puoi tranquillamente seguire in piena autonomia, anche semplicemente utilizzando gli audio che ho divulgato sul mio canale YouTube e che puoi trovare anche in questo gruppo).

Questi sono i benefici dell’ipnosi in una prospettiva strettamente chimica.

Se aggiungiamo l’elemento delle suggestioni, ciò che accade è che oltre ad essere rilasciate queste sostanze si può guidare l’inconscio a compiere dei cambiamenti importanti ed evocare risorse utili per raggiungere i propri obiettivi.
Spero con questo articolo di aver fatto un po’ di chiarezza e di aver tolto ancora un po’ di misticismo da baraccone che aleggia sull’ipnosi.
Mi auguro che in questo modo la tua visione di questa materia sia più chiara e, sopratutto, più rigorosa.
Se vuoi saperne di più sull’ipnosi, ti consiglio di raggiungermi nel gruppo facebook “Imparare l’ipnosi e l’auto ipnosi”, su cui ogni giorni pubblico articoli, idee, video e strategie per migliorare in questo campo.

Ti aspetto!

By | 2020-10-31T10:59:37+00:00 Ottobre 31st, 2020|articoli|0 Comments

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